buonasera a tutti e tutte!
voglio dedicare un piccolo spazietto ai miei due micini che sono a dir poco meravigliosi!
ecco a voi TITTI e REX:
TITTI:
razza: gatto europeo
un pò di storia:
Gli antenati del gatto Europeo provenivano probabilmente dal Nord Africa e sono giunti in Europa a bordo delle navi dei mercanti Fenici. E' il gatto più diffuso ovunque, sia in Europa che in America.
Intorno al nome Europeo a pelo corto c'è stata in passato molta confusione. Fino al 1982, c'erano due differenti razze a pelo corto conosciute come Europeo. Erano l'Europeo a pelo corto allevato in Gran Bretagna e nel continente (ottenuto incrociando gatti comuni con Persiani a pelo lungo, dal 1982 denominata British Shorthair) e la razza scandinava, selezionata soltanto da gatti comuni. Oggi solo quest'ultima si può fregiare del nome Europeo a pelo corto.
Nonostante venga definito "comune", è un animale dalla straordinaria bellezza, resistenza e agilità: è il gatto per eccellenza. Poichè questi gatti hanno un aspetto del tutto simile a quello dei gatti comuni, non sono molto ricercati dagli allevatori, ma lo sono dai veri amanti del gatto. Si riproducono 2-3 volte all'anno (4-7 cuccioli per parto).
Il carattere è intelligente, attivo, furbo, ama cacciare i topo. Le femmine sono in genere più affettuose. Il temperamente può essere molto diverso: ci sono Europei che amano farsi coccolare a lungo e altri che sono più indipendenti e grandi cacciatori. Si adattano facilmente sia alla vita in campagna che in città, meglio se con giardino e spazi dove muoversi in libertà. Resiste bene alle basse temperature. Si adatta bene alla convivenza con altri gatti e persino con cani.
REX:
razza: british longhair (blu)
un pò di storia:
Alle mostre feline organizzate in Inghilterra nella prima metà del XIX secolo riscuotevano particolare successo i raffinati gatti orientali (soprattutto Angora e Siamesi), mentre non godevano il favore degli allevatori i gatti originari inglesi (animali dalle antichissime origini). Molti allevatori decisero però che tali gatti dovessero essere inclusi nella classificazione in razze, in modo da fare da contrappeso nelle mostre ai raffinati gatti esotici. Iniziarono quindi ad incrociare gatti inglesi comuni dalla costituzione compatta con Persiani. Inizialente la razza British Shorthair veniva selezionata nel colore blu, perchè era considerata più alla moda (la prima partecipazione a una mostra felina avvenne nel 1871). Anche nel resto del Continente altri allevatori incominciavano a selezionare razze specifiche partendo dai gatti comuni. Questi gatti assomigliavano molto a quelli allevati in Inghilterra, anche se erano chiamati "Europei". Si avviò allora un programma di collaborazione tra allevatori inglesi e di altri Paesi europei. Nello stesso periodo anche negli Stati scandinavi vennero avviati programmi di selezione tra gatti domesti a pelo corto, ma senza il ricorso a gatti d'Angora e quindi piuttosto diversi dagli altri Europei. Questa situazione generò non poca confusione. Finalmente nel 1982 la FIFE accettò la richiesta avanzata dagli Scandinavi di separare le due razze: tutti i gatti europei vennero classificati con il nome e gli standard del British Shorthair mentre solo i gatti scandinavi poterono fregiarsi della denominazione di "Europeo a pelo corto", con standard propri.
Per mantenere nei British Shorthair la costituzione robusta e compatta, sono stati impiegati, e lo sono tuttora, gatti Persiani a pelo lungo. Pertanto il gene del pelo lungo è presente in molti British e per questo accoppiando due esemplari portatori di questo gene compaiono gattini con pelo semi-lungo. Solo in tempi recenti è stata riconosciuta da parte di alcune associazioni feline come razza a se stante. Gli standard di razza sono gli stessi di quelli a pelo corto, fatta eccezione per i parametri che riguardano il pelo.
La struttura è robusta, la testa grande e rotonda, gli occhi espressivi, il pelo lungo e morbido.
Il carattere è tranquillo, equilibrato e socievole, passa ore e ore dormendo ma ama molto anche essere coccolato e accarezzato. Da giovani sono molto giocherelloni come tutti i gatti, mentre da adulti sono meno attivi e la loro presenza in casa è molto discreta. Si adatta bene alla convivenza con altri cani e con i cani. Grazie al carattere docile, convive facilmente con i bambini. E' un gatto molto adattabile, sia in campagna che in città.
